Glossario e guida alla scelta dell’arredo
Stefano Stinat | sabato, febbraio 5th, 2011 | No Comments »
Sulle pagine dei giornali, sulle riviste e sui cataloghi dei prodotti, leggiamo spesso termini tecnici che non conosciamo o che non abbiamo approfondito e che indicano particolari qualità o lavorazioni che danno valore al prodotto.
Lo scopo di questo glossario è di spiegare facilmente il significato dei principali termini usati, così da poter fare un raffronto tra prodotti ed un acquisto più consapevole.
Alluminio anodizzato
L’alluminio è un materiale leggero e duttile che si impiega molto nelle parti metalliche dei mobili. L’ anodizzazione è una operazione elettrochimica che aumenta la durezza dell’alluminio, lo preserva dall’annerimento e lo difende dai graffi.
Ergonomia
La disciplina che studia il rapporto tra l’uomo e l’ambiente che lo circonda. Si usa per definire molte situazioni. Nell’ambiente domestico l’ergonomia fa in modo che vengano eliminate le posizioni nocive e si scelga la disposizione più naturale degli arredi, definendo le misure anche in rapporto al corpo umano.
Formaldeide
La formaldeide è un gas che si impiega nella produzione di colle termoindurenti ed è impiegato nella produzione di pannelli per l’arredamento. La formaldeide, se si trova in grande concentrazione, produce lacrimazione ed irritazione delle vie respiratorie. Le norme europee stabiliscono che la concentrazione di formaldeide nell’ambiente deve essere inferiore o uguale a 3,5mg/m2h.
Impiallacciatura
L’impiallacciatura è il procedimento mediante il quale i pannelli grezzi vengono rivestiti con un sottile foglio di legno.
Laminato
Foglio sottile, in cui un supporto a base di resine fenoliche viene accoppiato ad una carta esterna decorativa, impregnata con resine melaminiche. Si utilizza per rivestire i pannelli dei mobili, su uno o entrambi i lati, oppure per i piani delle cucine.
Massello
Il massello è il legno ricavato direttamente dal tronco dell’albero, utilizzato per realizzare determinati elementi dell’arredo (ad esempio le gambe) oppure usato in alcune tipologie di mobile “classico”. Attenzione che non sempre massello significa il massimo della qualità. Se cerchiamo doti di stabilità dimensionale sono migliori alcuni materiali compositi come il multistrato, il truciolare l l’MDF. Il legno massello è adatto ad alcuni scopi specifici.
Multistrato
Il multistrato è un pannello simile al compensato, composto da un certo numero di fogli di legno (ad esempio cinque) incollati in maniera che le fibre siano perpendicolari fra loro.
MDF
Sigla di Medium Density Fiberboard, ovvero : pannello a media densità. Questo materiale si produce con rami e scarti di lavorazione, ed ha quindi un gran valore ecologico. Dagli scarti, mediante un apposito procedimento, si estraggono le fibre di legno, sono pressate e legate con colle termoindurenti. Il pannello in MDF ha grandi caratteristiche meccaniche, è molto stabile e compatto, ed è ideale per surfici laccate e nobilitate. Ultimamente si producono pannelli in MDF che resistono bene all’umidità ed emettono poca formaldeide.
Rivestimento melaminico
I pannelli con cui sono realizzati i mobili sono rivestiti con speciali fogli impregnati con resine melaminiche.
Le resine sono disponibili in vari colori ed imitano anche perfettamente le venature del legno grazie ad un processo ci riproduzione. I pannelli cosi rivestiti sono detti “nobilitati melaminici”.
Truciolare
Per produrre il pannello truciolare si usano scaglie di legno di varia dimensione e densità che sono poi incollate e pressate. Le superfici possono poi essere impiallacciate o rivestite in melaminico, PVC o laminato. I pannelli trucciolari sono utilizzati soprattutto per superfici di grandi dimensioni. le nuove tecnologie producono pannelli truciolari resistenti all’umidità, con minima emissione di formaldeide.
Vernice poliuretanica
La vernice poliuretanica è la più utilizzata nel settore del legno, per la sua facilità d’uso ed applicazione.














